Corporate governance

Ansaldo STS adotta un sistema di Corporate Governance ispirato ai più elevati standard di trasparenza e correttezza nella gestione d’impresa. Tale sistema di governo societario è conforme a quanto previsto dalla legge e dalla normativa regolamentare di CONSOB e Borsa Italiana e risulta allineato ai contenuti del Codice di Autodisciplina delle società quotate, adottato da Borsa Italiana S.p.A. - cui Ansaldo STS ha aderito - ed alle migliori prassi internazionali.

Il sistema di Governance è orientato alla massimizzazione del valore per gli azionisti, al controllo dei rischi d’impresa, alla trasparenza nei confronti del mercato e al contemperamento degli interessi di tutte le componenti dell’azionariato con particolare attenzione ai piccoli azionisti.

La Corporate Governance di Ansaldo STS si basa sul modello tradizionale e prevede:

Vengono qui di seguito elencati i principali strumenti di governance di cui la Società è attualmente dotata:

Consiglio di Amministrazione

Il Consiglio di Amministrazione di Ansaldo STS è investito dei più ampi poteri per l’amministrazione della Società, con facoltà di compiere tutti gli atti opportuni per il raggiungimento degli scopi sociali, esclusi quelli riservati all’Assemblea.

L’attuale Consiglio di Amministrazione della Società è stato nominato dall’Assemblea ordinaria del 13 maggio 2016.

Consiglio di AmministrazioneComitato Controllo e RischiComitato Nomine e RemunerazioneEventuale Comitato Esecutivo
CaricaComponentiAnno di nascitaData di prima nominaIn carica dalIn carica fino aLista (M/m)Esec.Non esec.Indip. da CodiceIndip. da TUFNumero altri incarichi ***(*)(**)(*)(***)(**)(**)(*)
Presidente Alistair Dormer 1963 2 novembre 2015 13 maggio 2016 Assemblea di bilancio esercizio 2018 M X(1) - -  . - 15/16 - - - - P 1/1
Vice Presidente Alberto de Benedictis 1962 13 maggio 2016 13 maggio 2016 Assemblea di bilancio esercizio 2018 M - x X X - 9/9 P 4/4 M 4/4 - -
AD • ◊ Andrew Barr 1973 13 maggio 2016 13 maggio 2016 Assemblea di bilancio esercizio 2018 M X - - - - 9/9 - - - - M 1/1
Amm.re Giuseppe Bivona(2) 1964 13 maggio 2016 13 maggio 2016 19 gennaio 2017 m - x X X - 9/9 - - - - -
Amm.re Rosa Cipriotti 1974 13 maggio 2016 13 maggio 2016 Assemblea di bilancio esercizio 2018 m - x X X 5 9/9 - - - - - -
Amm.re Mario Garraffo 1937 25 novembre 2015 (2) 13 maggio 2016 Assemblea di bilancio esercizio 2018 M - X X X 2(4) 15/16 M 4/4 M 4/4 - -
Amm.re Fabio Labruna 1968 13 maggio 2016 13 maggio 2016 Assemblea di bilancio esercizio 2018 m - X X X - 8/9 - - - - - -
Amm.re Katherine Mingay 1965 13 maggio 2016 13 maggio 2016 Assemblea di bilancio esercizio 2018 M - X X - - 7/9 - - - - M 1/1
Amm.re Katharine Painter 1960 13 maggio 2016 13 maggio 2016 Assemblea di bilancio esercizio 2018 M - X X X - 9/9 M 4/4 P 4/4 - -

I simboli di seguito indicati devono essere inseriti nella colonna “Carica”:

• Questo simbolo indica l’amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi.

◊ Questo simbolo indica il principale responsabile della gestione dell’emittente (Chief Executive Officer o CEO).

* Per data di prima nomina di ciascun amministratore si intende la data in cui l’amministratore è stato nominato per la prima volta (in assoluto) nel CdA dell’emittente.

** In questa colonna è indicata la lista da cui è stato tratto ciascun amministratore (“M”: lista di maggioranza; “m”: lista di minoranza).

*** In questa colonna è indicato il numero di incarichi di amministratore o sindaco ricoperti dal soggetto interessato in altre società quotate in mercati regolamentati, anche esteri, in società finanziarie, bancarie, assicurative o di rilevanti dimensioni. Nella Relazione sulla corporate governance gli incarichi sono indicati per esteso. Per gli Amministratori cessati durante l’esercizio di riferimento, gli incarichi indicati devono intendersi riferiti alla data di cessazione.

(*) In questa colonna è indicata la partecipazione degli amministratori alle riunioni rispettivamente del CdA e dei Comitati (numero di riunioni cui ha partecipato rispetto al numero complessivo delle riunioni cui avrebbe potuto partecipare).

(**) In questa colonna è indicata la qualifica del consigliere all’interno del Comitato: “P”: presidente; “M”: membro.

Durante l’esercizio 2016 il Consiglio di Amministrazione si è riunito 16 volte, il Comitato Controllo e Rischi 9 volte, il Comitato Nomine e Remunerazione 12 volte e il Comitato Esecutivo una volta.

Consiglio di Amministrazione PER ETÀ E GENEREUOMINIDONNE
< 40 - -
40-50 2 1
51-60 2 2
> 60 2 -

Nomina del Consiglio di Amministrazione

La Società è amministrata da un Consiglio di Amministrazione composto da un numero di membri non inferiore a sette e non superiore a tredici. L’Assemblea, di volta in volta, prima di procedere alla elezione del Consiglio, ne determina il numero dei componenti entro i limiti suddetti. Gli Amministratori sono nominati per un periodo non superiore a tre esercizi e sono rieleggibili a norma dell’art. 2383 del Codice Civile.

Si precisa che l’attuale regolazione statutaria – come risultante dalle modifiche da ultimo apportate dall’Assemblea Straordinaria degli Azionisti del 6 maggio 2013 – prevede, in linea con le modifiche introdotte al TUF dalla Legge n. 120 del 12 luglio 2011, meccanismi volti a garantire l’equilibrio dei generi all’interno degli organi di amministrazione e controllo, che troveranno applicazione in occasione dei primi tre rinnovi del Consiglio di Amministrazione successivi ad un anno dalla data di entrata in vigore della predetta Legge (i.e. successivi al 12 agosto 2012).

La nomina degli amministratori è effettuata dall’Assemblea Ordinaria mediante il voto di lista. Ogni lista deve includere due candidati in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dalla legge, indicandoli distintamente e inserendo uno di essi al primo posto della lista stessa. Inoltre, le liste che presentano un numero di candidati pari o superiore a tre devono includere canditati di genere diverso, secondo quanto previsto nell’avviso di convocazione dell’Assemblea, in modo da far sì che il nuovo Consiglio di Amministrazione sia composto da componenti del genere meno rappresentato, in conformità con quanto previsto dalla normativa vigente. In caso di numero frazionario, è previsto l’arrotondamento all’unità superiore.

In caso di mancato adempimento dei predetti obblighi, la lista si considera come non presentata.

Allo scopo di garantire l’effettiva partecipazione delle minoranze alla gestione societaria, nonché la trasparenza del processo di selezione e nomina degli amministratori, lo Statuto sociale prevede espressamente che ogni azionista possa presentare o concorrere a presentare una sola lista, che ogni candidato possa presentarsi in una sola lista a pena di ineleggibilità e che ogni avente diritto al voto possa votare una sola lista. L’Assemblea elegge il Presidente del Consiglio di Amministrazione scegliendolo tra i componenti del Consiglio; qualora l’Assemblea non vi provveda, il Presidente viene eletto dal Consiglio stesso. Il Consiglio può, altresì, eleggere un Vice Presidente, che sostituisce il Presidente nei casi di assenza o impedimento.

Per maggiori informazioni sulla nomina del Consiglio di Amministrazione di cui all’Assemblea Ordinaria degli Azionisti del 13 maggio 2016 si rimanda alla pagina web inserita nella nota5.

Requisiti e competenze degli amministratori

Lo Statuto sociale subordina l’assunzione della carica di amministratore oltre che al possesso dei requisiti di onorabilità previsti dalle vigenti disposizioni normative e regolamentari (o eventualmente di analoghi requisiti previsti da equivalenti disposizioni di altri ordinamenti), anche al possesso di determinati requisiti di professionalità indicati nell’ambito dello stesso Statuto.

In particolare, non possono essere nominati alla carica di amministratore della Società e, se nominati, decadono dall’incarico, coloro che non abbiano maturato un’esperienza complessiva di almeno un triennio nell’esercizio di:

  • attività di amministrazione o di controllo ovvero compiti direttivi presso società di capitali dotate di un capitale sociale non inferiore a due milioni di euro; ovvero
  • attività professionali o di insegnamento universitario di ruolo in materie giuridiche, economiche, finanziarie e tecnico-scientifiche strettamente attinenti all’attività della Società; ovvero
  • funzioni dirigenziali presso enti pubblici o pubbliche amministrazioni operanti nei settori creditizio, finanziario e assicurativo o, comunque, in settori strettamente attinenti a quello di attività della Società.

Tale esperienza può essere valutata sulla base del curriculum vitae contenente un’esauriente informativa sulle caratteristiche personali e professionali di ciascun candidato che deve essere messo a disposizione del pubblico, unitamente a ciascuna lista, ai sensi dell’art. 144-octies, comma 1, del Regolamento Emittenti. La sussistenza dei suddetti requisiti è accertata dal Consiglio di Amministrazione in capo a ciascuno dei propri componenti.

Amministratori non esecutivi

Il Consiglio si compone per la maggior parte di componenti non esecutivi (in quanto sprovvisti di deleghe operative e/o di funzioni direttive in ambito aziendale) tali da garantire, per numero e autorevolezza, che il loro giudizio possa avere un peso significativo nell’assunzione di decisioni consiliari.

Gli Amministratori non esecutivi apportano le loro specifiche competenze nelle discussioni consiliari, in modo da favorire un esame degli argomenti in discussione secondo prospettive diverse e una conseguente adozione di deliberazioni meditate, consapevoli e allineate con l’interesse sociale. Ad oggi, fatta eccezione per l’Amministratore Delegato e il Presidente, i restanti membri del Consiglio sono tutti non esecutivi.

Indipendenza degli amministratori

Il Consiglio di Amministrazione nominato durante l’Assemblea del 13 maggio 2016 è composto da 6 Amministratori indipendenti e, precisamente, gli Amministratori Giuseppe Bivona (sostituito, a seguito della sua revoca, dall’avv. Michele Alberto Fabiano Crisostomo), Rosa Cipriotti, Alberto de Benedictis, Mario Garraffo, Fabio Labruna e Katharine Painter.

Tali amministratori, all’atto della presentazione delle liste, nel dichiarare il possesso dei requisiti di indipendenza, si sono impegnati a comunicare tempestivamente al Consiglio di Amministrazione eventuali variazioni della dichiarazione medesima.

Il Consiglio ha verificato la sussistenza dei requisiti di indipendenza degli Amministratori ai sensi dell’art. 148, comma 3, del TUF (applicabile agli Amministratori ex art. 147-ter, comma 4, del TUF) dell’art. 3.P.2 del Codice di Autodisciplina nonché dell’art. 37, comma 1 lett. d) del Regolamento Mercati (i) in capo agli Amministratori Giuseppe Bivona, Rosa Cipriotti, Alberto de Benedictis, Fabio Labruna, Katharine Rosalind Painter in data 16 maggio 2016 e, relativamente al consigliere de Benedictis, nuovamente in data 11 luglio e 19 dicembre 2016, (ii) in capo all’Amministratore Mario Garraffo, in data 24 maggio 2016 (poiché egli era assente alla precedente riunione del 16 maggio) e, da ultimo, (iii) in capo all’Amministratore Michele Alberto Fabiano Crisostomo in data 30 gennaio 2017.

Nel verificare i requisiti di indipendenza degli Amministratori, il Consiglio ha valutato, sulla base delle dichiarazioni fornite dai singoli interessati, o delle informazioni comunque a disposizione della Società, la sussistenza di relazioni che potrebbero essere o apparire tali da compromettere l’autonomia di giudizio degli Amministratori indipendenti. Gli esiti di tale valutazione sono stati resi noti al mercato con comunicati stampa diffusi in data 16 maggio 2016 e, per quanto riguarda il dott. Garraffo, in data 24 maggio 2016.

Il Collegio Sindacale - in data 10 giugno 2016, dopo la nomina del Consiglio di Amministrazione - sulla base delle dichiarazioni rilasciate dagli Amministratori e preso atto delle valutazioni espresse dal Consiglio, ha attestato la corretta applicazione dei criteri e delle procedure di accertamento adottati dal Consiglio medesimo per valutare l’indipendenza dei propri membri.

Nel corso dell’esercizio 2016 non sono state previste riunioni degli Amministratori indipendenti della Società, in quanto non è stata ravvisata tale necessità, tenuto anche conto che il Consiglio è stato nominato solamente in data 13 maggio 2016.

Attività del Consiglio di Amministrazione e valutazione del suo funzionamento

Nel corso dell’esercizio 2016 il Consiglio di Amministrazione ha tenuto 16 riunioni. Ogni assenza risulta debitamente giustificata. La durata media delle riunioni del Consiglio di Amministrazione della Società durante l’esercizio 2016 è stata pari a circa cinque ore.

Ai lavori del Consiglio di Amministrazione hanno partecipato, in relazione agli argomenti posti all’ordine del giorno, il Chief Financial Officer, il Chief Operating Officer della Società, il Responsabile della funzione Internal Audit, nonché, su indicazione del Presidente del Consiglio, altri Dirigenti della Società per fornire gli opportuni approfondimenti sugli argomenti posti all’ordine del giorno.

Si precisa che, nel corso dell’esercizio 2016, ha partecipato a tutte le riunioni del Consiglio il Segretario del Consiglio di Amministrazione della Società, avv. Francesco Gianni, nonché il Responsabile della funzione “General Counsel & Compliance”, avv. Filippo Corsi.

Il Consiglio di Amministrazione si riunisce, ai sensi dello Statuto, tutte le volte che il Presidente o chi lo sostituisce lo giudichi necessario, ovvero su richiesta scritta da parte della maggioranza dei suoi componenti.

In data 24 novembre 2016 il Consiglio di Amministrazione, con riferimento alla valutazione annuale sul funzionamento, le dimensioni nonché la composizione del Consiglio di Amministrazione e dei suoi Comitati di cui al Criterio Applicativo 1.C.1, lettera g), del Codice di Autodisciplina per le società quotate, ha deliberato a maggioranza e con il voto contrario dell’avv. Fabio Labruna e della dott.ssa Rosa Cipriotti di non effettuare per l’anno 2016 tale processo di valutazione posto che la maggioranza dei Consiglieri della Società, nominati dall’Assemblea del 13 maggio 2016, ricopre tale carica per la prima volta.

Comitati

Al fine di incrementare l’efficacia e l’efficienza dei lavori del Consiglio di Amministrazione sono stati costituiti, in seno allo stesso e in conformità ai principi e criteri del Codice di Autodisciplina a cui la Società ha aderito, il Comitato Controllo e Rischi e il Comitato per le Nomine e la Remunerazione.

A questo proposito si ricorda che, a seguito dell’approvazione dell’edizione del Codice di Autodisciplina del dicembre 2011, la Società ha deliberato di aderire ai principi contenuti in tale nuova edizione del Codice, adeguando conseguentemente il proprio sistema di governance alle nuove disposizioni autoregolamentari. In particolare, in data 18 dicembre 2012, la Società ha deliberato inter alia: (i) di costituire un comitato per le nomine, accorpandolo con il già costituito Comitato per la Remunerazione e attribuendo al nuovo comitato - investito della duplice funzione - la denominazione di “Comitato per le Nomine e la Remunerazione”, approvandone il relativo regolamento; e (ii) di modificare e ridefinire i compiti e le funzioni dei soggetti coinvolti, a diverso titolo, nel sistema di controllo interno e di gestione dei rischi della Società, approvando il regolamento del “Comitato Controllo e Rischi”.

6. http://www.ansaldo-sts.com/sites/ansaldosts.message- asp.com/files/downloadspage/7_regolamento_comitato_controllo_e_rischi_clean_0.pdf

Comitato Controllo e Rischi

Il Comitato Controllo e Rischi in carica è composto da tre Amministratori, tutti non esecutivi e indipendenti, nelle persone dei Consiglieri Alberto De Benedictis (Presidente), Mario Garraffo e Katharine Rosalind Painter, nominati dal Consiglio di Amministrazione del 16 maggio 2016. Ai sensi del Codice, il Consiglio di Amministrazione, in occasione della suddetta nomina, ha esaminato l’esperienza in materia contabile e finanziaria sia del Presidente del Comitato, Alberto De Benedictis, sia dei componenti Mario Garraffo e Katharine Rosalind Painter.

Per l’esercizio di riferimento, si precisa che nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2016 ed il 13 maggio 2016, il Comitato Controllo e Rischi risultava così composto: Giovanni Cavallini (Presidente), Bruno Pavesi e Paola Giannotti.

Le attività del Comitato sono disciplinate da un Regolamento interno, da ultimo modificato dal Consiglio del 18 dicembre 2012. Il Regolamento risulta altresì conforme con le modifiche introdotte nel Codice di Autodisciplina nel luglio 2015. Il Regolamento nella versione aggiornata è disponibile sul sito internet della Società6.

Il Comitato Controllo e Rischi ha funzioni consultive, propositive ed istruttorie nei confronti del Consiglio di Amministrazione in relazione principalmente allo svolgimento delle attività di definizione delle linee di indirizzo del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi (“SCIGR”) e di valutazione periodica dell’adeguatezza e dell’effettivo funzionamento dell’assetto organizzativo relativo al medesimo SCIGR.

In particolare, al Comitato spetta il compito di verificare i livelli di funzionalità e adeguatezza del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, oltre che l’effettivo rispetto delle procedure e direttive interne adottate sia al fine di garantire una sana ed efficace gestione sia al fine di identificare, prevenire e gestire, nei limiti del possibile, rischi di natura finanziaria e operativa e frodi a danno della Società.

Comitato per le Nomine e la Remunerazione

In conformità con quanto disposto dall’art. 37 del Regolamento Mercati, il Comitato per le Nomine e la Remunerazione è composto interamente da Amministratori non esecutivi e indipendenti.

Il Comitato, nominato dal Consiglio di Amministrazione del 16 maggio 2016, è composto dagli Amministratori non esecutivi e indipendenti Katharine Rosalind Painter (Presidente), Alberto De Benedictis e Mario Garraffo.

Per l’esercizio di riferimento, si precisa che nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2016 ed il 13 maggio 2016, il Comitato per le Nomine e la Remunerazione risultava così composto: Giulio Gallazzi (Presidente), Bruno Pavesi e Alessandra Piccinino.

In conformità all’art. 6.P.3 del Codice di Autodisciplina, in sede di nomina dei componenti del Comitato, il Consiglio di Amministrazione della Società ha verificato ed attestato che tutti i Consiglieri sono in possesso di almeno uno dei requisiti richiesti (conoscenza ed esperienza in materia contabile e finanziaria).

Le attività del Comitato sono disciplinate da un Regolamento in linea con le previsioni del Codice di Autodisciplina, approvato dal Consiglio in data 29 gennaio 2007 e successivamente modificato in data 12 maggio 2008, in data 5 marzo 2012 e, da ultimo, in data 18 dicembre 2012. Tale Regolamento è disponibile sul sito internet della Società7.

Con riferimento alle funzioni riconosciute al Comitato dal Codice di Autodisciplina, sia con riguardo al ruolo svolto in materia di nomina degli Amministratori sia con riguardo alla remunerazione, si rimanda a quanto previsto rispettivamente agli articoli 5 e 6 di detto Codice reperibile sul sito internet di Borsa Italiana S.p.A.8

Remunerazioni degli amministratori

Le informazioni relative alla remunerazione degli amministratori del Direttore Generale e dei dirigenti con responsabilità strategiche sono contenute nella relazione sulla remunerazione, redatta ai sensi degli articoli 123- ter del TUF e 84-quater del Regolamento Emittenti, e messa a disposizione del pubblico sul sito internet della Società9 nonché con le altre modalità previste dalla normativa vigente. In data 25 febbraio 2016, il Consiglio di Amministrazione della Società, previa approvazione del Comitato per le Nomine e la Remunerazione, ha approvato la politica di remunerazione della Società per l’esercizio 2016 e la Relazione sulla Remunerazione di Ansaldo STS predisposta ai sensi dell’art. 123-ter TUF.

La prima sezione di tale Relazione, contente l’illustrazione della politica remunerativa adottata dalla Società e delle procedure utilizzate per l’adozione e l’attuazione di tale politica, è stata quindi sottoposta – ai sensi del sesto comma del medesimo art. 123-ter – al voto non vincolante dell’Assemblea degli Azionisti tenutasi il 13 maggio 2016. L’Assemblea ha deliberato in senso favorevole.

Si precisa altresì che, in data 24 marzo 2017, su proposta del Comitato per le Nomine e la Remunerazione, il Consiglio di Amministrazione ha approvato la politica di remunerazione per l’esercizio 2017.

Sempre in data 24 marzo 2017, il Consiglio di Amministrazione ha approvato, previa approvazione del Comitato per le Nomine e la Remunerazione, la Relazione sulla Remunerazione ex art. 123-ter TUF.

In conformità con quanto disposto dal predetto art. 123-ter, comma 6, del TUF, la prima sezione della Relazione sulla Remunerazione, che illustra la politica di remunerazione dei componenti degli organi di amministrazione, del Direttore Generale e dei dirigenti con responsabilità strategiche per l’esercizio 2017 nonché le procedure utilizzate per l’adozione e l’attuazione di tale politica, che è stata sottoposta al voto non vincolante dell’Assemblea Ordinaria e Straordinaria degli azionisti dell’11 maggio 2017.

L’Assemblea ha deliberato in senso favorevole.

Collegio sindacale

La nomina dei Sindaci è effettuata dall’Assemblea Ordinaria mediante il voto di lista. L’attuale regolazione statutaria – come risultante dalle modifiche da ultimo apportate dall’Assemblea Straordinaria degli Azionisti del 6 maggio 2013 – prevede, in linea con le modifiche introdotte al TUF con Legge n. 120 del 12 luglio 2011, meccanismi volti a garantire l’equilibrio dei generi all’interno dei relativi organi di amministrazione e controllo, che troveranno applicazione in occasione dei primi tre rinnovi del Collegio Sindacale successivi ad un anno dalla data di entrata in vigore della predetta Legge (i.e. successivi al 12 agosto 2012).

Così come avviene per la presentazione delle liste di candidati alla nomina di componenti del Consiglio di Amministrazione, in caso di mancato deposito delle liste di candidati alla carica di Sindaco nei termini sopraddetti, le liste si considerano come non presentate.

Le liste recano i nominativi di uno o più candidati che non possono comunque essere in numero superiore ai componenti da eleggere.

Ogni candidato può presentarsi in una sola lista a pena di ineleggibilità.

Le liste sono articolate in due sezioni: una per i candidati alla carica di Sindaco Effettivo e l’altra per i candidati alla carica di Sindaco Supplente. Il primo dei candidati di ciascuna sezione deve essere iscritto nel Registro dei Revisori legali ed avere esercitato l’attività di controllo legale dei conti per un periodo non inferiore a tre anni.

Inoltre, le liste che, considerando entrambe le sezioni, presentano un numero di candidati pari o superiore a tre devono includere, tanto ai primi due posti della sezione della lista relativa ai sindaci effettivi, quanto ai primi due posti della sezione della lista relativa ai sindaci supplenti, candidati di genere diverso.

Il Presidente del Collegio Sindacale è nominato dall’Assemblea nella persona del Sindaco Effettivo eletto dalla minoranza, salvo il caso in cui sia votata una sola lista o non sia presentata alcuna lista; in tali ipotesi il presidente del Collegio Sindacale è nominato dall’Assemblea con le maggioranze di legge.

L’attuale Collegio Sindacale della Società è stato nominato dall’Assemblea dell’11 maggio 2017 ed è costituito dai Sindaci Effettivi Antonio Zecca (Presidente), Giovanni Naccarato e Alessandra Stabilini e dai Sindaci Supplenti Valeria Galardi, Cristiano Proserpio e Alessandro Speranza. Alla data del 31.12.2016 non si sono tenute riunioni del Collegio nella sua nuova composizione.

Il Collegio Sindacale in carica nel corso dell’esercizio 2016, nominato dall’Assemblea Ordinaria del 15 aprile 2014, era costituito da tre Sindaci Effettivi e da tre Sindaci Supplenti.

Nel corso dell’Esercizio si sono tenute n. 25 riunioni. La tabella che segue riporta i dati concernenti le presenze di ciascun Sindaco alle riunioni del Collegio Sindacale, nonché alle riunioni del Consiglio di Amministrazione svoltesi nel medesimo periodo del 2016:

Collegio sindacale in carica

MembersAttendance
Board of statutory auditors
Attendance
Board of directors
Giacinto Sarubbi (Chairman) 100% 100%
Renato Righetti 100% 100%
Maria Enrica Spinardi * 100% 100%

 

* in office since 15 April 2014.

Il Collegio Sindacale ha il compito di vigilare:

  • sull’osservanza della legge e dello statuto;
  • sul rispetto dei principi di corretta amministrazione;
  • sull’adeguatezza della struttura organizzativa della Società per gli aspetti di competenza, del sistema di controllo interno e del sistema amministrativo-contabile nonché sull’affidabilità di quest’ultimo nel rappresentare correttamente i fatti di gestione;
  • sulle modalità concrete di attuazione delle regole di governo societario previste da codici di comportamento redatti da società di gestione di mercati regolamentati o da associazioni di categoria, cui la Società, mediante informativa al pubblico, dichiara di attenersi;
  • sull’adeguatezza delle disposizioni impartite dalla Società alle società controllate ai sensi dell’art. 114, comma 2, del TUF;
  • sul processo di informativa finanziaria;
  • sull’efficacia dei sistemi di controllo interno, di revisione interna, e di gestione del rischio;
  • sulla revisione legale dei conti annuali e dei conti consolidati;
  • sull’indipendenza del revisore legale o della società di revisione legale, in particolare per quanto concerne la prestazione di servizi non di revisione alla Società;
  • sulla conformità delle procedure adottate dalla Società in materia di operazioni con parti correlate ai principi indicati nel Regolamento Parti Correlate nonché sulla loro osservanza e ne riferisce all’Assemblea ai sensi dell’art. 153 del TUF.