Dati economico-finanziari

Highlights 2016

(Importi IFRS-EU compliant in M€)

Highlights 2016

Analisi dei dati economico-finanziari e della situazione finanziaria

L’esercizio 2016 chiude con un utile netto consolidato di 77.903 K€ rispetto a 93.036 K€ dell’esercizio precedente.

Il volume dei Ricavi è pari a 1.327,4 M€, in calo di 56,5 M€ rispetto ai 1.383,8 M€ del 2015; la diminuzione, conseguente in gran parte al raggiungimento della fase finale di alcuni significativi contratti nell’area Asia Pacifico, è stata compensata solo in parte da commesse acquisite negli ultimi esercizi.

Il risultato operativo (EBIT) è stato pari a 126,8 M€ in diminuzione di 9,0 M€ rispetto al dato dell’esercizio precedente (135,8 M€); la redditività operativa (R.O.S.) si è attestata al 9,6% (9,8% nel 2015).

Il capitale investito netto è pari a 369,8 M€ rispetto a 316,4 M€ dell’esercizio precedente.

L’aumento di 53,4 M€ è dovuto sostanzialmente all’incremento del capitale circolante netto (56,1 M€); in particolare l’aumento dei crediti commerciali è compensato dall’aumento dei debiti commerciali e delle altre passività, mentre la riduzione degli anticipi da clienti (correlata anche alle risultanze dell’arbitrato sul progetto in Libia) è stata solo parzialmente compensata dalla variazione negativa dei lavori in corso all’interno della voce acconti da committenti.

La posizione finanziaria netta creditoria, prevalenza dei crediti finanziari e  disponibilità e mezzi equivalenti sui debiti finanziari, è pari a 338,0 M€ in linea rispetto al valore del 31 dicembre 2015 pari a 338,7 M€. Si ricorda che nell’anno sono stati pagati dividendi per 36,0 M€ (30,0 M€ nel 2015).

Nei crediti finanziari è registrato il controvalore dei dinari libici, ricevuti a titolo di anticipo sulla prima delle due commesse acquisite in Libia dalla Capogruppo e depositati presso una banca locale in attesa della ripresa delle attività (28,4 M€).

Si fa presente che la posizione finanziaria netta nel 2015 includeva 29,3 M€ residuo dell’anticipo incassato dal cliente russo Zarubezhstroytechnology (ZST) per il progetto, firmato ad agosto 2010 e sospeso con decorrenza 21 febbraio 2011, relativo alla realizzazione degli impianti di segnalamento, automazione, telecomunicazione, alimentazione, security e bigliettazione sulla tratta da Sirth a Benghazi in Libia. Nel 2013 è iniziato un contenzioso con ZST il quale ha avviato un procedimento arbitrale presso il Vienna International Arbitral Centre che nel mese di maggio 2016 si è espresso a favore del cliente russo respingendo quasi integralmente le richieste di Ansaldo STS.

La Società nel mese di ottobre 2016 ha rimborsato a ZST la propria quota parte dell’anticipo trattenuto dalla JV oltre alle spese legali ed interessi maturati sino alla data di restituzione (37,4 M€).